Bonus 600 euro, ci sono novità per gli stagionali e non sono buone

Novità per i lavoratori stagionali sul Bonus 600 euro. Il decreto è già  pronto ed è stato annunciato dalla Ministra Catalfo, ma non è sufficiente. I lavoratori si mobiliteranno con presidio a Roma il prossimo 8 luglio.

Con il Decreto Rilancio gli stagionali sono stati nuovamente esclusi dal Bonus 600 euro. La ministra Catalfo è tornata a parlare di loro al webinar “A sud del futuro” organizzato dal sindacato Cisl in Sicilia.

La Ministra ha dichiarato che il decreto ministeriale che consentirà ai lavoratori stagionali a tempo determinato di accedere al suddetto bonus verrà varato a breve ed è già pronto. Nel frattempo i lavoratori hanno organizzato una mobilitazione a Roma il prossimo 8 luglio.

Il bonus 600 euro subisce di continuo variazioni, soprattutto per gli stagionali esclusi dal beneficio poiché non riconosciuti come tali da INPS.

Parliamo di lavoratori stagionali a tutti gli effetti, con assunzione a tempo determinato, che per il tipo di contratto non hanno potuto beneficiare del Bonus 600 euro a marzo e per i quali non è stata prevista alcuna indennità neanche nei mesi di aprile e maggio.

“È già pronto un decreto che consentirà ai lavori stagionali assunti a tempo determinato di poter accedere al bonus di 600 euro. Un decreto interministeriale che utilizzerà i risparmi di spesa che ci sono stati con il decreto Cura Italia.”  Così ha dichiarato la Ministra Catalfo.

Dai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno lavorato sia nel 2018 sia nel 2019 per almeno trenta giornate.

Il Bonus, come dichiarato dalla Ministra del Lavoro, una volta in vigore il decreto ministeriale, potrà essere richiesto non per una, ma per ben tre mensilità (marzo, aprile e maggio) dai lavoratori assunti a tempo determinato nel settore turistico e negli stabilimenti termali e che hanno lavorato per almeno trenta giornate sia nel 2018 che nel 2019.

Nel frattempo però lo stesso Bonus non è stato incassato dai lavoratori stagionali che, per questo, hanno organizzato una protesta con un presidio che si svolgerà a Montecitorio il prossimo 8 luglio. A sostenere i lavoratori e la loro battaglia per ottenere maggiori aiuti anche l’Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali.

È stato lo stesso presidente dell’Associazione, infatti, ad annunciare la mobilitazione tramite un post su Facebook nel quale ha sottolineato che il bonus 600 euro di marzo, aprile e maggio non è stato ancora pagato a tutti i beneficiari. Inoltre, pone l’attenzione sul fatto che neanche la metà degli stagionali ha iniziato a lavorare in questa stagione.

I lavoratori chiedono che venga effettuato il pagamento del bonus, ma sono convinti che questo non basti. Richiedono, dunque, degli aiuti duraturi e più efficaci.

“Abbiamo bisogno di un nuovo ammortizzatore sociale specifico per la categoria dei lavoratori stagionali. Queste cose non si ottengono per grazia ricevuta.” Così ha scritto il presidente dell’ANLS.

Il decreto in arrivo, quindi, risolverà solo parte della questione: per i lavoratori stagionali si preannunciano tempi difficili.

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