Analisi del sistema dei controlli interni della Corte dei Conti, il Comune di Caltagirone sul podio in Sicilia

Il Comune di Caltagirone figura al secondo posto in Sicilia (preceduto soltanto da Ispica) fra oltre 40 Comuni con un numero di abitanti compreso fra i 15mila e i 40mila, nella graduatoria ricavabile dall’analisi del sistema dei controlli interni effettuata dalla Corte dei Conti relativamente al 2017 su un campione di 820 Comuni italiani. Nella graduatoria nazionale Caltagirone si attesta a metà classifica.

Un risultato accolto “con soddisfazione” dal sindaco Gino Ioppolo, che lo considera “l’ulteriore riprova degli sforzi profusi in maniera proficua e della strada di graduale, ma tangibile risalita imboccata in questi anni”.

“L’impegno organizzativo manifestato dal Comune di Caltagirone viene monitorato annualmente anche dalla Corte dei Conti – spiega il segretario generale Carolina Ferro – Infatti, mentre dai referti degli anni 2014 e 2015 si evinceva che, dei sei controlli interni, obbligatori dal 2013, il nostro Comune poteva certificare lo stato di attuazione di due soltanto, adesso la situazione si è più che invertita con l’Ente che risulta idoneo a ben 5 (regolarità amministrativa – contabile, controllo strategico, controllo di gestione, equilibri di bilancio e qualità dei servizi), mentre sul sesto, riguardante il controllo delle partecipate, miglioramenti sono già in corso. Fra l’altro – aggiunge la dott.ssa Ferro – il nostro Comune non ha società partecipate istituite deliberatamente, ma si attiene alle partecipazioni contemplate dalla legge regionale”.

Un punto fermo in questo processo è stato, come evidenzia ancora il segretario generale, “il nuovo regolamento che, approvato dal Consiglio comunale nel gennaio 2017, ha consentito di integrare e completare le previsioni del precedente”.

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