Unione Europea, cosa chiedono i giovani siciliani

Il scorso 26 maggio si sono tenute in Italia le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. Uno dei temi più a cuore agli under 23 è sicuramente la salvaguardia dell’ambiente, complici anche le recenti mobilitazioni giovanili in favore della difesa dello stesso. Per i giovani l’Unione Europea dovrebbe prendere seri provvedimenti in merito alle emissioni di gas serra e alla produzione incontrollata di plastica, oltre che in materia d’inquinamento ambientale. In molti auspicano, invece, ad uno sviluppo dell’economia circolare anche in Italia: un’economia che ricicla e rispetta il nostro Pianeta. In generale si desidera un’Europa più stabile e unita che possa garantire un maggiore peso politico dell’Italia nel Mondo. Per molti dei facenti parte delle nuove generazioni l’Europa dovrebbe, inoltre, essere un luogo d’opportunità per tutti e attuare una politica sociale comune ed efficace in materia di mercato del lavoro e del welfare. Tuttavia, spesso nei giovani esiste un senso di sfiducia nelle istituzioni, a causa del quale l’Europa appare lontana, quasi irraggiungibile. La maggior parte dei ragazzi spera nell’adozione di valori condivisi di libertà, cultura e valore della persona. Si desidera, quindi, un’Europa che non sia soltanto il risultato di parametri economici o finanziari, sebbene molto importanti, ma che costruisca un modello sociale che verta anche sulla persona in quanto tale e sulle prospettive dei giovani, soprattutto in ambito lavorativo e del sistema del welfare.

L’U.E. è certamente vista come una grande opportunità, ma comunque con un generale riservo. È, naturalmente, riconosciuto l’impulso dato dall’U.E. agli scambi economici, così come il fatto che abbia promosso l’integrazione fra culture diverse. Tuttavia i giovani sottolineano uno scarso successo nella promozione dell’occupazione, visto come un limite soprattutto nei periodi di crisi economica.

L’Europa sembra spesso molto lontana agli occhi delle nuove generazioni, sebbene si occupi da tempo di politiche giovanili e finanzi progetti volti a migliorare le condizioni dei giovani europei. Uno dei motivi per cui l’Europa è tanto lontana dal vissuto dei nostri ragazzi sicuramente è la scarsità d’informazione.

Infatti, la maggior parte degli under23 desidera che vengano migliorate ed aumentate le informazioni che arrivano loro in merito alle opportunità offerte dall’Unione Europea proprio alla loro categoria. Gran parte degli appartenenti alla categoria giovanile auspica, inoltre, ad un maggiore finanziamento da parte dell’Unione Europea nella sperimentazione concreta del confronto tra realtà diverse tramite progetti più aperti e diffusi, rivolti anche ai giovani appartenenti alle classi sociali più basse. In generale, i giovani chiedono all’Europa una politica nell’interesse di tutti, che possa accogliere le richieste di quelli che ne rappresentano il futuro, in particolar modo in ambito lavorativo, nel rispetto dei suoi valori fondanti e sperano in un’Europa che possa creare benessere sociale e opportunità per tutti, più inclusiva e attenta alle esigenze dei propri cittadini.

Desirée Failla

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