Festa della Mamma, a Marina di Ragusa domenica si ricorderà Alice

“Mamma, sei tu la Vita”. Domenica 12 maggio sarà una Festa della Mamma particolare: a Marina di Ragusa si ricorderà Alice e le altre donne vittime di violenza.

A partire dalle 16.30, in Piazza Duca degli Abruzzi, ci sarà un momento di raccoglimento e preghiera per tutte le donne vittime di violenza, in particolar modo per Alice, uccisa per mano di Simone, suo marito.

Seguirà un gesto sicuramente toccante, il lancio di 33 palloncini, 33 come gli anni di Alice.

Rossella Fede, presidente dell’associazione Codice Rosso: «Un evento a cui vi invito con tutto il cuore a partecipare perché dedicato al sacrificio di tutte le Mamme che hanno affrontato il dolore per dare al mondo Vita, quelle che si impegnano ogni giorno senza sosta, quelle che nel loro piccolo fanno quello che possono, quelle volate in cielo dopo anni di lavoro e dedizione alla famiglia, quelle che volevano esserci e sono state strappate al mondo per mano assassina. Noi le ricorderemo tutte.

Durante l’evento sarà possibile acquistare una piccola lanterna profumata il cui ricavato servirà all’attivazione di una linea di aiuto, progetto delle Associazioni Codice Rosso, San Michele Arcangelo ed Ass. Elisa.

Potete prenotare la candela della luce e della speranza tramite Facebook, la nostra associazione o ritirarla direttamente domenica 12 maggio a Marina di Ragusa presso piazza duca degli Abruzzi dalle 10 alle 18. I nostri contatti sono 3801424191 e 3388343237. – e conclude – Alice non deve essere considerata come un numero, una donna in più uccisa per mano di un’uomo, la sua morte deve servire per non lasciare mai più sole altre donne vittime di violenza, spesso costrette al silenzio, a non denunciare questi fatti. Noi ci mettiamo tutto il nostro impegno per raggiungere questo obiettivo».

La nostra redazione accoglie felicemente questo invito affinché il dovere dell’informazione, questa volta sia di “formazione” delle menti, della cultura sociale, alla sensibilizzazione: ci hanno messo al mondo, non possiamo privarle di quella vita che loro stesse ci hanno donato.

Foto lanterna profumata: Maria Borgia (Facebook)

Foto copertina articolo: Alice Bredice (Facebook)

 

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