Notre-Dame, ecco cosa avrebbe scatenato l’incendio

Notre-Dame, cattedrale di Parigi e capolavoro gotico e patrimonio dell’Unesco, è stata divorata da un incendio lo scorso 15 aprile. Tuttavia, gran parte della struttura, della facciata ed i tesori sono stati salvati. Invece, la guglia, simbolo della capitale francese, è crollata.

Le prime indagini fanno emergere una verità nascosta. Infatti, come riporta Repubblica, “Le Bras Freres”, società edile che montava l’impalcatura attorno alla guglia di Notre-Dame, ha ammesso che alcuni operai fumavano nel cantiere. La società si è detta “rammaricata” per il fatto accaduto e che alcuni operai abbiano violato il divieto di fumare nel cantiere.

Nonostante ciò, l’impresa stessa ha “escluso” ogni legame fra le sigarette e l’incendio della cattedrale.

“Effettivamente – ha dichiarato Marc Eskenazi, portavoce dell’impresa a Repubblica – ci sono operai che ogni tanto hanno violato il divieto ma in nessun caso all’origine dell’incendio ci potrebbe essere un mozzicone spento male”. Un articolo del Canard Enchainé di ha rivelato che gli inquirenti avrebbero ritrovato sette mozziconi nella zona dei lavori.

Foto: Repubblica.it

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