Ragusa, detenuto muore improvvisamente in cella: genitori denunciano e chiedono autopsia

Cesare Rugnetta 36 anni, era detenuto nel carcere di Ragusa, dove stava scontando la pena di 5 mesi per un furto, nella notte tra il 19 e il 20 marzo è morto a causa di un arresto cardio-circolatorio.

L’uomo avrebbe dovuto richiedere a breve una sospensione di pena per poter accedere alle cure per risolvere i suoi problemi di tossicodipendenza, l’avvocato dell’assistito infatti, avrebbe dovuto far firmare al 36enne i documenti necessari per presentare la domanda all’autorità giudiziaria.

I genitori della vittima, avrebbero richiesto l’autopsia del figlio, poichè insospettiti da un decesso così improvviso, presentando una denuncia per approfondire le dinamiche del terribile episodio.

Stando ad alcune indiscrezioni sembrerebbe che Cesare Rugnetta, avrebbe assunto metadone per la disintossicazione, non è ancora chiaro però se questo possa aver influito sul decesso.

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