Caltagirone, approvati tre provvedimenti e una mozione per la digitalizzazione dei servizi bibliotecari e per l’installazione del Wi-Fi nella biblioteca

Il Consiglio comunale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato tre provvedimenti e una mozione per la digitalizzazione della biblioteca comunale. Quanto ai primi tre, si tratta del bilancio consolidato del gruppo Comune di Caltagirone per gli anni 2016 e 2017 e della revisione straordinaria delle partecipazioni ex art. 24, D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 – Ricognizione partecipazioni possedute – Individuazione partecipazioni da alienare. Essi hanno ricevuto l’ok a maggioranza, con le forze a sostegno dell’Amministrazione schierate a favore e i consiglieri d’opposizione in larga prevalenza contrari o astenuti perché critici con l’esecutivo.

 

La mozione è stata, invece, approvata all’unanimità. Essa, elaborata su iniziativa  dell’associazione Cives e presentata dai consiglieri d’opposizione, è stata illustrata dalla prima firmataria, Lara Lodato, che ne ha evidenziato i contenuti salienti. Contributi al dibattito sono arrivati da Cristina Navarra, Vincenzo Di Stefano, Maria Di Costa (suo l’emendamento con cui il documento è stato integrato), Mario Polizzi, Massimo Alparone, Marco Failla e Luca Distefano . Essa impegna il sindaco e la Giunta “a garantire un servizio adeguato e tempestivo a coloro che svolgono attività culturali, di ricerca e informazione anche al di fuori del territorio del nostro Comune, mettendo in campo le seguenti azioni: creare un archivio unico dove inserire i cataloghi delle biblioteche locali e un portale attraverso cui gli utenti possano registrarsi e tenere conto dei prestiti e delle restituzioni effettuate; garantire, agli utenti registrati, la possibilità di prenotare un testo, di rinnovare il prestito e di accedere ai documenti digitalizzati; procedere a una progressiva digitalizzazione del materiale detenuto dalle biblioteche, così da rendere più immediato e accessibile il patrimonio culturale cittadino; realizzare più postazioni collegate alla rete internet, attraverso le quali gli utenti registrati possano svolgere attività di ricerca o di studio; installare una rete Wi-Fi ad alta velocità all’interno della biblioteca comunale <Emanuele Taranto>, per assicurare l’utilizzo delle risorse on-line ai propri utenti; trovare soluzioni efficaci e sostenibili nei tempi, tali da sconfiggere o mitigare il più possibile lo spauracchio dell’obsolescenza; aderire a piattaforme di prestito digitale”.

 

In apertura dei lavori i consiglieri, con alcune comunicazioni, avevano stigmatizzato una serie di problematiche: “Le gravi carenze igienico – sanitarie nel plesso scolastico Fisicara, tali da richiedere un intervento immediato dell’Amministrazione” (Sergio Domenica); “La necessità che, nella riunione dei capigruppo sul Cara (oggi pomeriggio: ndr), si discuta anche delle conseguenze del Decreto Sicurezza evidenziate dall’associazione Astra” (Cristina Navarra); “La perdurante assenza di Caltagirone, con il conseguente venir meno di opportunità, dalle iniziative congiunte dei Comuni del Distretto Sud – Est” (Vincenzo Di Stefano). Il vicesindaco Sergio Gruttadauria aveva risposto alle sollecitazioni, assicurando “interventi tempestivi nella scuola” e la “piena partecipazione del nostro Comune alle attività del Distretto Sud – Est”. Quanto al caso – Cara, il presidente Massimo Alparone aveva garantito che la riunione dei capigruppo sarà chiamata ad occuparsene “nella molteplicità delle sfaccettature”. Un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle Foibe era stato osservato su proposta di Marco Failla.

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