Calcio a Caltagirone, adesso basta! E’ tempo di ritornare nella propria casa

L’ultima partita allo stadio Agesilao Greco risale al 2011, quando ancora i tifosi calatini avevano la possibilità di assistere sugli spalti imponenti della struttura di Piazza della Regione alle partite del Caltagirone.  Troppi gli anni trascorsi in silenzio e senza nessuna risposta concreta, troppe le promesse o iniziative che non sono mai state portate avanti dalle varie amministrazioni che hanno governato la città.

La redazione di Prima Stampa continuerà costantemente a seguire l’evoluzione della vicenda legata allo stadio, affinché sia possibile fornire informazioni e speranze sulla riapertura dello stadio Agesilao Greco. Un tempio di ricordi e suggestioni che ha fatto da cornice ad innumerevoli partite del Caltagirone in cui spiccavano giocatori di valore. Oggi, è solo una struttura abbandonata a se stessa, senza più un’anima, costituita esclusivamente da ferri vecchi e scale pericolanti.  Nel 2015 il comune di Caltagirone emanò un bando di gara indirizzato a soggetti privati e pubblici, successivamente però lo stesso fu reso nullo per alcuni cavilli.

Nello scorso numero di Prima Stampa degli Erei il Sindaco Ioppolo, ha comunicato che la Regione siciliana ha stanziato 2.200.000 euro previsti come concorso regionale, di cui 1.500.000 euro da utilizzare per la ristrutturazione totale dello stadio. In attesa di ulteriori risvolti, continueremo a monitorare la situazione legata all’ex stadio dell’Aquila.

 

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